Il riconoscimento

È del barlettano Nicola Di Fidio il “Premio Primo Levi 2021”

Nicola Di Fidio
Importante lavoro di ricerca in un’ ottica di chimica verde e di sostenibilità.
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C’è anche il barlettano, il Dott. Nicola Di Fidio, già vincitore del “Premio Adolfo Parmaliana 2021”, tra gli autori dei dieci migliori articoli su rivista internazionale pubblicati nel 2021 da scienziati under-35 membri della Società Chimica Italiana. La pubblicazione scientifica dal titolo “ Integrated cascade biorefinery processes for the production of single cell oil by Lipomyces starkeyi from Arundo donax L. hydrolysates”, pubblicata su Bioresource Technology, è stata selezionata dal Comitato Direttivo del Gruppo Giovani della Società di Chimica Italiana, a seguito della valutazione comparativa per il Premio Primo Levi 2021.  Il Premio Primo Levi è il più importante riconoscimento nazionale conferito nell’ambito delle Scienze Chimiche a giovani ricercatori. Questo lavoro di ricerca descrive la creazione e l’ottimizzazione di un innovativo modello di bioraffineria basato sui principi della chimica verde e della sostenibilità dell’economia circolare. I risultati hanno dimostrato come grazie alle sinergie tra la catalisi chimica e la catalisi biologica, è possibile produrre un biodisel di nuova generazione a partire da risorse non edibili in un’ottica di chimica verde, di sostenibilità e in accordo con gli obiettivi per lo sviluppo sostenibile dell’ONU. Tale pubblicazione ed il suo autore accedono alla seconda fase di valutazione, operata da una giuria che include senior scientists in attività pressi centri di ricerca e università al di fuori dei confini nazionali.

venerdì 29 Luglio 2022

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