Turismo

Barletta è pronta per il grande salto turistico: il Jova Beach Party ne è una conferma

Sonia Tondolo
Sonia Tondolo
Jova Beach Party Barletta
Promossa a pieni voti l'accoglienza turistica di questi giorni
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Non ci sono dubbi: Barletta città turistica è promossa a pieni voti. A confermarlo i brillanti risultati ottenuti durante le due giornate del Jova Beach Party, quando la città della Disfida ha superato l’importante test.

L’organizzazione eccellente e la massiccia presenza di forze dell’ordine dispiegate in tutta Barletta sono solamente la punta dell’iceberg: dietro i due giorni dell’evento si celano una preparazione e una predisposizione all’accoglienza dei turisti che non può e non deve essere dimenticata.

A differenza dell’evento del 2019, che aveva mostrato piccole imperfezioni nell’organizzazione, questa volta non ci si è fatti cogliere impreparati: i turisti arrivati in città hanno potuto apprezzare il meglio della nostra città. Ben venga, dunque, un terzo appuntamento con lo show di Lorenzo Cherubini, prestando però una maggiore attenzione alle tematiche ambientali.

Grazie alla convenzione stipulata negli scorsi giorni, a beneficiare del Jova Beach Party non sono stati solamente i lidi sul lungomare “Pietro Mennea”, ma il centro storico: in tantissimi hanno infatti visitato alcune iconiche bellezze come il castello svevo, la cattedrale, Eraclio e il Palazzo della Marra potendo apprezzare la ricca storia che Barletta ha da offrire.

Un patrimonio, il nostro, sottovalutato dai barlettani ma molto apprezzato da chiunque altro. Basta poco per attirare il turismo: un’attenta strategia di marketing, servizi efficienti e il gioco è fatto. Tantissime località con poco o nulla da offrire sono riuscite ad attirare turisti inventandosi murales di quartiere o altre interessanti (ma di scarso valore) attrazioni. Perché non farlo a Barletta? La conferma di riuscire ad accogliere nel migliore dei modi i visitatori e di lasciarli ammaliati c’è stata.

La vera domanda che dovremmo porci è: era necessario che dovessimo scoprirlo grazie al Jova Beach Party? La risposta sembrerebbe essere proprio di sì.

Dopotutto le polemiche che hanno preceduto l’evento ne sono l’esempio: basti pensare ai concittadini infuriati perché privati dell’utilizzo dell’auto per recarsi in spiaggia. Anche questi ultimi, una piccola percentuale rispetto alla maggioranza della popolazione, non appena vista l’ottima risonanza mediatica riscontrata, hanno iniziato a vantarsi della bellezza della propria città. Lo stesso discorso, dopotutto, è avvenuto in concomitanza delle riprese Rai all’interno del sepolcro della scorsa primavera.

Barletta può quindi trasformarsi in una città turistica? Sì, ma occhio ad alcuni barlettani.

martedì 2 Agosto 2022

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Marcello Introna
Marcello Introna
5 giorni fa

Nemmeno una parola sulla devastazione ambientale a cui il vostro comune si è venduto l’anima. Mi pare giusto. Almeno siete coerenti.

Marcello Introna
Marcello Introna
5 giorni fa

Ah ok. Non si può dissentire. Ok. Allora dovete specificare “commenta, ma positivamente “. Buona giornata.

Sabino Gorgoglione
Sabino Gorgoglione
5 giorni fa

sicuramente sono eventi che danno prestigio alla città ma, tra questo ed il dire che Barletta possa essere promossa a pieni voti in tema di accoglienza turistica ce ne passa.
Su questo tema possiamo ritenerlo un inizio ma siamo a zero.
Non è negli eventi straordinari che si valuta la qualità dell’accoglienza turistica ma nell’ordinario.
E nell’ordinario vediamo litorali abbandonate a se stesse (non vedi un vigile manco a pagarlo).
Non si vedono di mattina a regolare quelle bolge infernali che si creano la domenica e non si vedono di sera ad evitare tutti quei bivacchi che danno l’idea di trovarsi in un accampamento di zingari.
Quindi, complimenti per il concerto di Jovanotti ma, per cortesia diamoci una mossa (anzi, datevi una mossa).
Sabino Gorgoglione