Bonus casalinghe 2022: nuove agevolazioni per le famiglie italiane

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Grazie a questo incentivo il Paese sembra avviarsi verso una fase di crescita economica
Recentemente, il governo Draghi ha deciso di offrire un’agevolazione economica per tutti i casalinghi e le casalinghe che hanno sempre svolto attività domestiche.
Grazie a questo incentivo, insieme al fondo casalinghe che offre formazione per l’acquisizione di competenze digitali, il Paese sembra avviarsi verso una fase di crescita economica.
Così come per la maggior parte di richieste per bonus e agevolazioni di ogni sorta, oggi sarebbe pressoché impossibile non avere un’identità digitale: SPID, CIE e CNS sono strumenti imprescindibili per comunicare con la PA e per accedere alle piattaforme online.
Ecco perché sempre più italiani decidono di attivare lo SPID e altri servizi digitali molto utili come la PEC, che oggi è possibile avere anche a costo zero con il servizio offerto da letterasenzabusta.it, un ufficio postale online attivo 24 ore su 24 che sta acquisendo notorietà per le sue offerte low cost.
Pertanto, l’obiettivo di questo articolo sarà prendere in esame il bonus casalinghe 2022, ponendo l’accento sui requisiti per effettuare la richiesta.
Infine, si parlerà delle agevolazioni per le casalinghe in ambito formativo, grazie a un’iniziativa promossa dal ministero delle Pari Opportunità che mira a guidare le donne verso l’inserimento nel mondo del lavoro.
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Bonus casalinghe: come funziona?
A partire dal 2022, il governo Draghi ha deciso di agevolare tutte quelle persone di età superiore ai 67 anni che non hanno mai avuto un’occupazione al di fuori della gestione della propria casa.
Pensato sia per gli uomini che per le donne, il bonus è rivolto in via prioritaria alle casalinghe.
Come sappiamo, la gestione di una casa comporta una mole di lavoro non indifferente, a maggior ragione se di grandi dimensioni e con uno spazio esterno o giardino. Per questo motivo, è stato deciso di offrire un’agevolazione economica.
Recentemente, il ministero delle Disabilità ha pubblicato un bando per la richiesta di tale bonus: a partire dal 18 maggio, i cittadini potranno accedere alla piattaforma del sito dell’Inps e compilare la richiesta.
Requisiti per richiedere il bonus casalinghe
Come si è detto all’inizio di questo articolo, l’offerta è rivolta a tutti gli inoccupati, ma le donne hanno la precedenza.
Ecco i requisiti per poter compilare la richiesta di agevolazione:
- essere iscritti all’assicurazione contro gli infortuni domestici dell’Inail;
- l’interessato deve svolgere attività domestiche senza vincolo di subordinazione;
- è rivolto a donne e uomini che abbiano almeno 67 anni di età.
Si tratta quindi di cittadini che non hanno mai versato contributi e che non sono beneficiari di un assegno pensionistico.
Un altro requisito riguarda il reddito, che potrà essere pari a:
- 6.085,30 euro all’anno per coloro che vivono da soli;
- 12.170,60 euro annui per chi, invece, è coniugato.
Il beneficiario deve essere cittadino italiano, europeo o extracomunitario (con permesso di soggiorno a lungo termine) e dimostrare di essere residente in Italia per un periodo di almeno 10 anni.
Ma arriviamo al nocciolo della questione: come richiedere il bonus casalinghe?
Bonus casalinghe: come richiederlo correttamente
Per questo bonus sono stati stanziati 3 milioni di euro a partire dal 2020, ed è possibile effettuare richiesta in tre modi.
Il primo è tramite il sito ufficiale dell’Inps. Per accedere, il beneficiario deve essere in possesso dei seguenti strumenti:
- SPID di 2° livello;
- Carta d’Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
In alternativa, si può inoltrare la richiesta tramite un patronato o un intermediario dell’Inps.
Infine, è possibile contattare il call center ai seguenti numeri:
- 803.164 da fisso;
- 06.164.164 da cellulare.
L’importo del bonus varia in base al reddito dei beneficiari. In linea generale, si può arrivare fino a un massimo di 468,10 euro mensili per i cittadini che non registrano alcun tipo di entrata.
Fondo casalinghe 2022 per la formazione
Un’altra novità interessante riguarda invece l’attribuzione di un budget da utilizzare per diverse attività formative.
Si tratta della legge di conversione 13 ottobre 2020, n. 126, riguardante le “Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia”.
L’obiettivo di questa iniziativa è di trasmettere delle competenze utili per l’inserimento nel mondo del lavoro.
In questo caso non si parla di un contributo mensile fisso, ma della possibilità di investire nella propria formazione, concentrandosi sulla creazione di contenuti digitali e sulle modalità di ricerca nel web.
Si tratta di veri e propri webinar in cui ogni argomento avrà una durata di tre ore, mentre il corso non potrà superare i dodici mesi.
In questo caso, non è necessario accedere ad alcuna piattaforma: basterà semplicemente iscriversi a uno dei corsi che abbia aderito all’iniziativa del ministero delle Pari opportunità.
Essendo ancora in attesa di una decisione finale, al momento non è possibile consultare l’elenco degli enti che hanno aderito, ma occorrerà attendere qualche tempo.
Conclusioni
In questo articolo si è parlato del bonus casalinghe 2022 che agevola uomini e donne che non hanno mai svolto un impiego retribuito, ma che si sono sempre dedicati alla gestione della casa.
Per beneficiarne, è possibile fare richiesta tramite il sito dell’Inps o con la propria identità digitale, come lo SPID, la CIE o la CNS.
Infine, si è parlato del fondo casalinghe, che spesso viene confuso con l’assegno di cui si è parlato poco fa.
Questa iniziativa, promossa dal ministero delle Pari Opportunità, incentiva le casalinghe italiane a intraprendere un percorso di formazione per acquisire delle competenze digitali e per potersi meglio inserire nel mondo del lavoro.
Infatti, basterà accedere ai corsi aderenti all’iniziativa che verranno resi noti non appena il governo darà la propria conferma.
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