Sicurezza in città: FNV chiede presidi militari in stazione, centro, zona 167 e lungomare

Inviata una formale richiesta al Prefetto di Barletta-Andria-Trani, al Questore e al Sindaco di Barletta
La sicurezza dei cittadini deve tornare ad essere una priorità concreta nell’agenda delle istituzioni. È con questo obiettivo che Vito Filannino, Responsabile Cittadino di Futuro Nazionale Barletta, ha inviato una formale richiesta al Prefetto di Barletta-Andria-Trani, al Questore e al Sindaco di Barletta per sollecitare una valutazione sul potenziamento del dispositivo di sicurezza urbana attraverso l’impiego di aliquote dell’Operazione “Strade Sicure”, a supporto delle Forze dell’Ordine.
La proposta nasce dalla necessità di rafforzare la presenza sul territorio e garantire maggiore attenzione alle zone della città in cui, soprattutto nelle ore serali e notturne, viene segnalata una crescente percezione di insicurezza, legata a episodi di microcriminalità, risse e situazioni di degrado urbano.
«Non chiediamo misure straordinarie, ma che venga valutata la possibilità di utilizzare strumenti già previsti dall’ordinamento per rafforzare la sicurezza e sostenere il lavoro quotidiano delle Forze dell’Ordine. Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri svolgono un lavoro fondamentale, spesso in condizioni impegnative. Un supporto aggiuntivo può contribuire a rendere più efficace il controllo del territorio e a rispondere alle preoccupazioni dei cittadini», dichiara Filannino.
La richiesta riguarda in particolare la possibilità di valutare l’impiego di personale militare nell’ambito dell’Operazione “Strade Sicure”, secondo le modalità e le autorizzazioni previste dalla normativa vigente, per attività di vigilanza, pattugliamento e presidio delle aree individuate come prioritarie.
Le zone interessate dalla proposta: Futuro Nazionale Barletta chiede che venga presa in considerazione l’attivazione di presidi dinamici e controlli rafforzati a partire da:
- Stazione Ferroviaria
- Centro cittadino
- Quartiere 167
- Lungomare
«La nostra proposta vuole essere concreta e costruttiva. Chiediamo che le zone maggiormente interessate dalle preoccupazioni dei cittadini vengano valutate con attenzione e che si individuino le soluzioni più adeguate per rafforzare la prevenzione, contrastare i fenomeni di illegalità e garantire maggiore tranquillità a residenti, commercianti, giovani e famiglie», prosegue Filannino. La richiesta è che la proposta venga sottoposta all’attenzione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
«La sicurezza non è una questione di destra o di sinistra: è un diritto di tutti. I cittadini hanno il diritto di vivere la propria città con serenità, di frequentare il centro, passeggiare sul lungomare e rientrare a casa senza timori. Continueremo a portare avanti proposte e iniziative per contribuire a rendere Barletta una città più sicura e vivibile», conclude Vito Filannino.
Commenti
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Tolleranza zero per tutti italiani e non…. I minorenni non fanno più parte di una categoria protetta ma di una categoria pericolosa, chiudere tik tok e vietare assembramenti di giovanissimi…. genitori distratti da oggi pagherete voi dai vostri sussidi se siete nullatenenti…..e infine la remigrazione,Italia non e un paese di fessi come dicono i maranza nordafricani








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