Calcio giovanile, la passione unisce Barletta e Bisceglie con un nuovo progetto

Da quest’anno, a Barletta — presso la struttura Punto a Calcio nei pressi del Santuario della Madonna dello Sterpeto —, prende ufficialmente forma una nuova realtà calcistica per le annate 2014, 2015 e 2016
C’è chi il calcio lo vive come un business e chi, invece, sceglie di rimboccarsi le maniche per offrire ai più giovani quelle opportunità che forse, un tempo, sono mancate. È questa la scintilla che ha dato vita a un nuovo e ambizioso progetto calcistico sul territorio tra Barletta e Bisceglie, destinato a lasciare il segno nella crescita dei piccoli atleti.
Un legame nato sul campo tra sincerità e trasparenza
Tutto è iniziato già lo scorso anno. A raccontarlo è il promotore dell’iniziativa, mister Gianmarco Rizzi tecnico FIGC, che ripercorre le tappe di un percorso nato sul terreno di gioco: “Collaboravo con un’altra società di Barletta quando, spinto da una spontanea esigenza di trasparenza e lealtà, ho scelto di allacciare il dialogo con il mister del Don Uva Bisceglie, Emanuele Troilo”. Niente calcoli o strategie di facciata, dunque, ma un incontro tra sportivi autentici avvenuto sui campi in occasione del campionato CSEN e dei vari tornei domenicali. Da quella condivisione sincera, il passo è stato breve: tra i due gruppi tecnici è nata non solo una solida amicizia, ma una vera e propria e proficua collaborazione per le annate 2014 e 2015. Un’alleanza che ha regalato grandi soddisfazioni sportive, dai tornei delle società affiliate fino ai campionati FIGC.
La svolta: il progetto Don Uva – Empoli e il servizio navetta
Visto il forte attaccamento e la sintonia dimostrata dai ragazzi nel fare squadra, e forte del rapporto di stima reciproca instaurato con mister Emanuele Troilo, Gianmarco Rizzi che ha deciso di compiere il grande salto sposando appieno la filosofia del Don Uva Calcio, storico club da anni affiliato all’Empoli FC, che monitora con costanza la crescita dei giovani talenti aprendo loro importanti opportunità per sognare in grande. Per agevolare le famiglie e rendere tutto più accessibile, la società Don Uva mette inoltre a disposizione un efficiente servizio navetta, un supporto logistico fondamentale per facilitare gli spostamenti dei ragazzi.
Una nuova realtà a Barletta: protagonisti nei campionati Esordienti e Giovanissimi
È così che da quest’anno, a Barletta — presso la struttura Punto a Calcio nei pressi del Santuario della Madonna dello Sterpeto —, prende ufficialmente forma questa nuova realtà calcistica per le annate 2014, 2015 e 2016. Un progetto strutturato per rendere queste annate protagoniste sia nel campionato Esordienti sia in quello Giovanissimi. Un traguardo reso possibile anche grazie al fondamentale sostegno di sponsor locali come Loconte Costruzioni e il Bar Vincent, che finanziano l’acquisto del materiale sportivo alleviando il carico per le famiglie di Barletta e Bisceglie, unite in un unico grande obiettivo.
Oltre le logiche di tasca: l’etica prima di tutto
In un panorama in cui troppi tecnici finiscono per subordinare il campo alle proprie ambizioni personali o a calcoli di tornaconto economico, questo progetto nasce da un’esigenza opposta: fare le cose per il puro e semplice bene dei ragazzi. Significa rifiutare la tentazione di guardare alla propria tasca, per scegliere invece di custodire e valorizzare quei talenti che corrono sul rettangolo verde, accompagnandoli passo dopo passo con opportunità significative e importanti. Un impegno profondo e un’assunzione di responsabilità che, prima ancora di essere una scelta lodevole, dovrebbero rappresentare semplicemente la normalità etica di chi sceglie di fare il formatore. Barletta e Bisceglie si uniscono così per un solo obiettivo comune: il divertimento, la crescita e, soprattutto, il futuro dei campioni del domani.
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