Monumento a Pietro Mennea: evitare la propaganda

L’intervento del giornalista e divulgatore Nino Vinella

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“Quando si affrontano tematiche e questioni di facile presa popolare, come per esempio accaduto anni fa quando si annunciava sistematicamente la costruzione del nuovo Ospedale civile senza mai vederne davvero l’inizio, divenuto un autentico tormentone fra cronaca e politica, a Barletta si rischia di fare male o di fare propaganda: è il caso del monumento a Pietro Mennea…” Così il giornalista e divulgatore Nino Vinella.

“I consiglieri comunali Gennaro Calabrese e Vittorio Cardone, subito dopo il Mennea Day, hanno rilanciato. Mentre è opportuno ricordare, anche a loro come a tutta la Cittadinanza prossima a diventare elettorato in primavera per il rinnovo del Consiglio comunale nonché per il nuovo Sindaco, che già cinque anni fa tale promessa era stata fatta dalla maggioranza in carica sulle Linee programmatiche di mandato 2022 – 2027 a proposito della Memoria identitaria… (vedi foto allegata).

“La memoria identitaria è costruita dalle storie dei suoi cittadini più illustri che in vari campi continuano a dar lustro a Barletta: De Nittis, Mennea, Giuseppe Curci, Mariano Sante, Francesco Marulli, Carlo Cafiero, Alfredo Reichlin, Nino Frank, Donato Ceci e molti altri. A loro si uniscono storie di vita quotidiana, marinaresca e contadina, di semplici concittadini, imprenditori, artisti, uomini di cultura i cui nomi, anche se meno noti ai più, sono legati alla storia di Barletta. Per tutti loro c’è bisogno di promuovere la conoscenza della vita e dell’operato che ha, nel tempo, contribuito a far crescere e sviluppare la città e la cui memoria va preservata e tramandata. Per tale motivo va sostenuta la promozione della storia e della cultura locale all’interno delle scuole (ad esempio con progetti sulla conoscenza della toponomastica cittadina), sostenendo l’editoria e gli autori di prossimità così come si vuole valorizzare le diverse forme artistiche, teatrali e musicali, che utilizzano il nostro dialetto, o lingua popolare, donando a quest’ultima la giusta dignità.

In quest’ottica di recupero e rafforzamento della memoria ci si dovrà impegnare a erigere un monumento riconoscibile a Pietro Mennea e avviare il riconoscimento nel nostro Statuto Comunale della dicitura “Barletta la città della Disfida e di Pietro Mennea”; promuovere giornate dedicate a chi, nella sua vita, ha dato lustro alla Città affinché possa rappresentare un esempio per le nuove generazioni”.

“Dunque, conclude Vinella, alle promesse devono seguire i fatti: altrimenti… Solo chiacchiere e distintivo!”

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Commenti

  • oronzo corvasce (utente non verificato)

    Che ci sia almeno una certa somiglianza.