
Carta Dedicata a Te 2026, a Barletta elenchi DSU ancora non pervenuti: “Cresce l’attesa tra le famiglie”
Il sussidio una tantum da 500 euro è destinato all’acquisto di beni alimentari di prima necessità, carburante e abbonamenti ai trasporti
Manca pochissimo al via ufficiale della misura nazionale Carta Dedicata a Te 2026/2027, ma a Barletta cresce l’ansia tra le centinaia di famiglie aventi diritto. A oggi, il Comune di Barletta non ha ancora pubblicato l’elenco ufficiale dei protocolli DSU beneficiari, lasciando i cittadini in una situazione di totale incertezza a pochi giorni dall’attivazione dei fondi.
Il sussidio una tantum da 500 euro, destinato all’acquisto di beni alimentari di prima necessità, carburante e abbonamenti ai trasporti, rappresenta una boccata d’ossigeno fondamentale per i nuclei familiari con ISEE inferiore a 15.000 euro. Tuttavia, senza la trasparenza degli elenchi comunali, è impossibile sapere chi sia stato effettivamente incluso o escluso dai flussi INPS.
I termini della burocrazia e il silenzio locale
I tempi tecnici per i controlli anagrafici si sono ufficialmente conclusi lo scorso 13 ottobre 2026, termine perentorio entro il quale tutti i comuni d’Italia – Barletta inclusa – dovevano consolidare e blindare le proprie liste. Da quel momento la palla è passata all’INPS e a Poste Italiane per l’elaborazione dei codici seriali delle carte. Mentre molte amministrazioni locali della provincia e della regione hanno già provveduto a caricare online i file protetti (identificabili tramite numero di protocollo ISEE e data di nascita per motivi di privacy), sulla rete civica del Comune di Barletta si registra ancora il silenzio.
Le scadenze non aspettano: il rischio dei tempi stretti
La richiesta della cittadinanza per un’immediata pubblicazione non è un semplice capriccio, ma una necessità legata a scadenze ministeriali rigidissime:
- 4 novembre 2026: Le carte saranno ufficialmente attive e ricaricate. I nuovi beneficiari avranno bisogno della lettera di notifica del Comune contenente il codice della carta per potersi recare alle Poste e ritirare il bancomat fisico.
- 16 dicembre 2026: Termine ultimo per effettuare almeno il primo acquisto, pena la decadenza immediata e la perdita definitiva dei 500 euro.
Il ritardo nella diffusione dell’elenco rischia di creare colli di bottiglia fisici e telematici, costringendo i cittadini a corse contro il tempo per ottenere la lettera di assegnazione o a lunghe file negli uffici dei servizi sociali comunali.
L’appello all’Amministrazione Comunale
Si rende pertanto necessario e urgente che il settore Welfare del Comune di Barletta fornisca e pubblichi l’elenco delle DSU beneficiarie in un’apposita sezione del portale istituzionale, o quantomeno rilasci una nota ufficiale per chiarire la data esatta in cui i dati saranno accessibili e le modalità con cui i barlettani potranno scaricare le lettere di notifica. In un momento di forte pressione economica per i bilanci familiari, la trasparenza e la puntualità della macchina amministrativa locale fanno la differenza.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!







Abbattimento 247 alberi pericolanti: le reazioni